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sabato 22 novembre 2014

IL TEATRO MONDIALE SI INCONTRA IN ARMENIA CON IL CONGRESSO ITI. FORTE LA PRESENZA ITALIANA CON IL CONGRESSO NAZIONALE ITI

TRA GLI APPUNTAMENTI, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FABIO TOLLEDI “WALLS – THEATRE AND WAR”   

Il teatro del futuro: nuove voci, nuovi pubblici. Si conclude oggi, a Yerevan, in Armenia, il 34° Congresso dell’International Theatre Institute – UNESCO che, a partire da lunedì scorso 17 aprile, ha accolto gli oltre centro Centri nazionali dell’ITI diffusi nei quattro continenti, chiamando praticamente a raccolto il teatro mondiale. Per l’occasione, foltissima la partecipazione italiana, con la delegazione dell’ITI Italia, presieduto da Fabio Tolledi, direttore artistico di Astràgali Teatro, vicepresidente del Comitato per le Identità culturali che riunisce differenti ITI nazionali impegnati sul versante del ruolo del teatro nelle relazioni tra culture differenti.
“Tempo del dialogo. Nuove voci, nuovi pubblici”, questo il tema del Congresso svoltosi  nell’Università di Yerevan per il Cinema e il Teatro (come nuovo membro dell’ITI/UNESCO Network for Higher Education in the Performing Arts), aperto da una relazione di Tobias Biancone, segretario generale dell’ITI.
Tra le sessioni in calendario anche una espressamente dedicata al ruolo del teatro nei territori di conflitto con la presentazione del volume “Walls-Theatre and war”, autore lo stesso Tolledi, restituzione di un’esperienza progettuale realizzata in Grecia, Cipro, Turchia, Italia, Francia, Germania. A rappresentare l’Italia, insieme ad AstràgaliTeatro, altre due importanti strutture, componenti dell’ITI Italia: Amiata Mutamenti, di Grossetto, che ha visto impegnato il suo direttore artistico  Giorgio Zorcù  in un intervento sull’esperienza maturata a livello internazionale dalle residenze teatrali, e LaMama Umbria, con la proposta, per voce di Adriana Garbagnati, responsabile organizzativa della strutturale spoletina, di un Premio internazionale dedicato ad Ellen Stewart all’interno del Festival di Spoleto. Particolarmente interessante la modalità di svolgimento del Congresso che quest’anno ha visto intrecciarsi fortemente le voci, ovvero gli spettacoli teatrali, con una presenza marcata del nuovo teatro armeno, e i pubblici, ovvero artisti, ricercatori, studiosi, autori e professionisti provenienti da tutto il mondo.  Un modo per sottolineare che il teatro è esattamente il luogo dove arte dell’attore e arte dello spettatore si incontrano, ma anche per esplorare le esperienze dei ‘nuovi teatri’ nei più lontani angoli di mondo. Come già accaduto a Xiamen e a Baku lo scorso anno, il 34th ITI World Congress ha affrontato questioni artistiche ma anche formative e organizzative, privilegiando la possibilità di scambi e la creazione di reti tra colleghi e operatori del settore. Ogni giorno, in calendario, spettacoli, incontri, conferenze. Un dibattito aperto ha interessato, tra l’altro, il futuro della Confederazione che ha come obiettivo per il 2015 quello di aprirsi ulteriormente per includere nuovi membri da regioni non ancora rappresentate all’interno dell’organizzazione, per dare più voce e potere alle molteplici culture dei vari paesi.
Altri temi in scaletta, la mobilità artistica: ostacoli e sfide, per informare sulle iniziative e sui programmi per migliorare la collaborazione degli artisti teatrali a livello mondiale; il coinvolgimento del pubblico, ovvero percorsi per lo sviluppo di partnership; lo sviluppo di opportunità, anche informali, per lo scambio di progetti, workshop di training attoriale, festival, residenze artistiche.
“Con le sue oltre 100 realtà nazionali provenienti da ogni parte del mondo”, sottolinea Fabio Tolledi, presidente dell’ITI Italia, “l’International Theatre Institute non è solo la più grande realtà teatrale nel mondo. E’ soprattutto quella dove lo scambio tra culture differenti acquista un valore enorme, divenendo pratica politica, quella diplomazia dal basso di cui si ha sempre più bisogno per riuscire a sconfiggere  fondamentalismi e neocolonialismi. Internazionalizzazione della scena e circolazione dei differenti modi di fare e vedere teatro per noi è una pratica quotidiana e costante.

A questa pratica l’ITI Italia negli ultimi due anni ha contribuito in modo rilevante, con la realizzazione di importanti e prestigiosi progetti internazionali. Far agire il teatro nei luoghi di conflitto e nei luoghi di guerra, promuovendo incontri e laboratori in residenza dove permettere a persone di differenti nazionalità, spesso in guerra tra loro, di incontrarsi e lavorare insieme, è la traccia del lavoro editoriale che presenteremo, e che ci permette di dire che spesso il teatro riesce a produrre piccoli insperati importantissimi miracoli”.

giovedì 27 marzo 2014

WORLD THEATRE DAY 2014 IL MESSAGGIO DI BRETT BAILEY

Ovunque vi sia una società umana, l’insopprimibile Spirito della Performance si manifesta.
Sotto gli alberi in piccoli villaggi, o sui palcoscenici ipertecnologici delle metropoli globalizzate; negli atri delle scuole, nei campi e nei templi; nei quartieri poveri, nelle piazze urbane, nei centri sociali, nei seminterrati, le persone si raccolgono per condividere gli effimeri mondi del teatro, che noi creiamo per esprimere la complessità umana, la nostra diversità, la nostra vulnerabilità, nella carne vivente, nel respiro e nella voce.
Ci riuniamo per piangere e ricordare, per ridere e riflettere, per imparare, annunciare e immaginare; per meravigliarci dell’abilità tecnica e per incarnare gli dei; per riprendere fiato collettivamente di fronte alla nostra capacità di bellezza, compassione e mostruosità. Veniamo per riprendere energia e rafforzarci; per celebrare la ricchezza delle nostre differenti culture e dissolvere i confini che ci dividono.
Ovunque vi sia una società umana, l’insopprimibile Spirito della Performance si manifesta. Nato dalla comunità, indossa le maschere e i costumi delle nostre diverse tradizioni; rinforza le nostre lingue, i nostri ritmi e gesti, e si fa spazio in mezzo a noi.
E noi, gli artisti che lavoriamo con questo spirito antico, sentiamo il dovere di trasmetterlo attraverso i nostri cuori, le nostre idee e i nostri corpi per rivelare le nostre realtà in tutta la loro mondanità e nel loro splendente mistero.
Ma in quest’epoca in cui milioni di persone lottano per sopravvivere, soffrono sotto regimi oppressivi e un capitalismo predatore, o sfuggono conflitti e miseria; in quest’epoca in cui la nostra vita privata è violata da servizi segreti e le nostre parole sono censurate da governi invasivi; in cui le foreste vengono distrutte, le specie sterminate e gli oceani avvelenati: che cosa ci sentiamo in dovere di rivelare?

In questo mondo di potere ingiusto, nel quale diversi ordini egemoni cercano di convincerci che una nazione, una razza, un genere, una preferenza sessuale, una religione, una ideologia, un contesto culturale è superiore a tutti gli altri, come si può sostenere che le arti debbano essere svincolate dalle agende sociali?

Noi, gli artisti delle arene e dei palcoscenici, ci stiamo conformando alle domande asettiche del mercato, oppure stiamo afferrando il potere che abbiamo: per fare spazio nei cuori e nelle menti della società, per raccogliere le persone attorno a noi, per ispirare, incantare e informare, e per creare un mondo di speranza e di sincera collaborazione?

lunedì 19 marzo 2012

27 MARZO: L’IMPORTANZA DI UN’ARTE CHIAMATA TEATRO


Sarà una vera e propria festa del teatro quella che si svolgerà il 27 marzo in tutto il mondo, per celebrare la Giornata del Teatro promossa dall’International Theatre Institute – Unesco e che quest’anno festeggia il suo 50° compleanno. Una festa di tutto il teatro cui si unirà anche l’Italia, grazie alla rete delle strutture aderenti al neo costituito ITI Italia, alla mobilitazione di numerosi network teatrali e alla sensibilizzazione … In particolare, saranno tre in Italia, le città che faranno da raccordo per quanti, performer, uomini e donne di teatro, spettatori e spettatrici, vorranno sostenere la Giornata Mondiale del Teatro e sottolineare l’importanza fondamentale di quest’arte. Lecce, Roma, Spoleto, e poi tutti i Teatri in cui, prima dello spettacolo, sarà diffuso il Messaggio, quest’anno affidato a John Malkovich, presente alle manifestazioni organizzate a Parigi dall’ITI centrale. 
A Lecce, il calendario di appuntamenti per la Giornata Mondiale del Teatro ha inizio il 24 marzo, al Teatro Paisiello, con la prima nazionale di Astràgali Teatro Divenire animale. Per l’occasione, il testo del Messaggio verrà distribuito a tutti gli spettatori e le spettatrici. Quindi, il 27 marzo, alle 18, nello spazio di Astràgali Teatro, conversazione sul tema “Il teatro, la guerra”. Relatore, Fabio Tolledi, presidente ITI Italia, direttore artistico e regista Astràgali Teatro. A seguire, alle 21, lettura del Messaggio e dunque, alle 22, Festa teatrale con Lysistrata. 
A Spoleto gli appuntamenti per la Giornata Mondiale, dedicata ad Ellen Stewart, mitica fondatrice del Teatro La MaMa newyorkese, avranno inizio domenica 25 marzo, al Caio Melisso di Spoletto, per concludersi con una Vegloia teatrale la notte del 27. Promossi dall’Unione Libero Teatro (UILT), in collaborazione con La MaMa Umbria International, il Comune di Spoleto, e con il patrocinio della Regione Umbria, del Teatro Stabile dell’Umbria e dell’Arci Umbria. Alla 10 di domenica, dunque, inaugurazione della Mostra Ellen Syewart, la vita in teatro, a cura de La MaMa Umbria International. Alle 17, ricordano Ellen Stewart, a un anno dalla scomparsa, Moreno Cerquetelli – giornalista RAI, curatore del libro e del video documentario “La MaMa dell’Avanguardia”, Lorenzo Mango – Professore di Storia del teatro moderno e contemporaneo all’Università di Napoli “L’Orientale”, Piergiorgio Giacchè docente di Antropologia del teatro e dello spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia, Dario D’Ambrosi – attore e regista residente de La MaMa Theatre, fondatore e direttore artistico del Teatro Patologico,Andrea Paciotto – regista e direttore de La MaMa Umbria International. Nel corso della conversazione, proiezione di video documenti su Ellen Stewart e l’attività del Teatro La Mama. Alle 19, conclusione della giornata con lo spettacolo Tutti non ci sono di e con Dario D’Ambrosi. Martedì 27, alle 21.30, lettura del messaggio scritto da Ellen Stewart per La Giornata Mondiale del Teatro nel 1975, e subito dopo Lettura del messaggio scritto da John Malkovich per  La Giornata Mondiale del Teatro 2012. Quindi, collegamento streaming con La MaMa di New York e infine, dalle 24 fino al sorgere del sole Veglia per il Teatro, rassegna notturna di perforomances di teatro, danza e musica, cui sono stati invitati a partecipare tutti gli operatori teatrali della Regione.
A Roma Mthi 
Il Messaggio sarà inoltre letto al Teatro Belli, dove la Compagnia CapoTrave debutta con il lavoro Misterman, Luca Ricci (compagnia CapoTrave)
A Pescara sarà la voce di Manuela Kustermann a portare il Messaggio della Giornata Mondiale del Teatro, dal palcoscenico del Teatro Circus, alle 17 e alle 21, prima di andare in scena con il “Don Giovanni”. Per l’occasione, il Messaggio sarà distribuito in teatro a tutti gli spettatori.
“Che il vostro lavoro sia avvincente e originale. Che sia profondo, toccante, contemplativo, unico. Possa aiutarci a pensare, a domandare che cosa significhi essere umani, e che questo pensiero possa essere sostenuto col cuore, con la sincerità, con il candore, e con la grazia”.  Sono alcuni dei passaggi più toccanti con cui John Malkovich* si rivolgerà quest’anno alla comunità mondiale teatrale in occasione della 50° Giornata Mondiale del Teatro che si celebrerà a Parigi il 22 marzo, presso l’UNESCO e, nel resto del mondo, in tutte le comunità aderenti all’International Theatre Institute il 27 marzo.
Istituita nel 1962 per iniziativa dell’ITI per sottolineare l’eccezionalità di questa forma d’arte e promuovere la sua capacità di incidere sui processi della società contemporanea, la Giornata Mondiale del Teatro, come è ormai tradizione,  festeggia il suo compleanno con un celebre artista. Stavolta, l’attore e regista statunitense John Malkovich, preceduto, negli anni scorsi, da un parterre eccezionale, da Jean Cocteau ad Ariane Mnouchkine, da Peter Brook a Vaclav Havel.
Tradotto in oltre 20 lingue, il Messaggio sarà diffuso attraverso il network ITI (oltre 90 Centri Nazionali e numerosi membri cooperanti) e moltissime altre organizzazioni teatrali in tutto il mondo. Una grande mobilitazione della comunità delle arti performative, che sarà possibile seguire sul web grazie alla mappa interattiva raggiungibile al seguente indirizzo:http://www.world-theatre-day.org/en/celebration.html. Il vasto range delle attività globali comprende inoltre anche una piattaforma online I AM THEATRE, creata dal Gruppo per la Comunicazione Teatrale (TCG), Centro ITI degli Stati Uniti, con l’invito alle persone di teatro di tutto il mondo a condividere le proprie esperienze ed esprimere la vitalità della comunità internazionale  (http://www.tcg.org/international/iamtheatre.cfm).
Come noto, l’International Theatre Institute, unica organizzazione non governativa, operante in ambito culturale, in relazioni formali con l’Unesco, viene fondato nel 1948 a Praga da esperti di teatro e danza dell’Unesco, con l’obiettivo precipuo di sviluppare pratiche di cooperazione tra artisti e istituzioni teatrali a livello internazionale, per consolidare collaborazioni tra operatori culturali di tutto il mondo e favorire il dialogo interculturale. Oltre la Giornata Mondiale del Teatro del 27 marzo, una delle più note iniziative promosse a livello mondiale, l’International Dance Day (29 aprile) e il Theatre of Nations.
Internazionalizzazione della scena e partnership internazionali, grazie a un lavoro di rete e di relazioni tra i Centri nazionali, sono dunque le parole d’ordine prioritarie dell’ITI, e lo sono anche dell’ITI Italia (note in calce), diretto da Fabio Tolledi, direttore artistico Astràgali Teatro – Lecce, fortemente orientato verso un lavoro di relazione e scambio con la rete mondiale dei 99 ITI.
Per maggiori informazioni sulla Giornata Mondiale del Teatro www.world-theatre-day.org,  o presso la Sede ITI Italia, Lecce, tel. 0832-306194.
*John Malkovich – Nota biografica

Attore, produttore, sceneggiatore e regista statunitense, John Malkovich è innanzitutto un artista di teatro.Dopo aver scoperto il teatro agli inizi degli anni 70 (all’Illinois State University), nel 1976 fonda la famosa Steppenwolf Theater Company con Terry Kinney, Jeff Perry e Gary Sinise.Diviene celebre nel cinema interpretando Valmont in Dangerous Liaisons di Stephen Frears, accanto a Michelle Pfeiffer e Glenn Close. In seguito a questo ruolo, che segna una tappa significativa nella sua carriera, recita in più di settanta film negli Stati Uniti e all’estero.Interpretando un ampio spettro di ruoli, viene nominato due volte all’Oscar come miglior attore non-protagonista per Places in the Heart (1984) e In the line of fire (1993), e ottiene premi per le sue interpretazioni in film come Killing FieldsThe Dangerous LiaisonsBeing John Malkovich eChangeling.Nel 2011 ha diretto la sua terza produzione teatrale a Parigi, Les Liaisons Dangeureuses al Théâtre de l’Atelier, dopo il successo di Hysteria (Marigny, 2002) e Good Canary (Comedia, 2007) per il quale gli è stato conferito il premio Molière per la migliore messa in scena.       

*ITI Italia
“Un momento importante, che non esito a definire storico”, così Tobias Biancone, Segretario Generale ITI, ha saluto la nascita del Centro Italiano dell’International Theatre Institute, presentato ufficialmente a Lecce nel dicembre scorso.
Presieduto da Fabio Tolledi, direttore artistico Astràgali Teatro, e vicepresidente del CIDC, Comitato Internazionale ITI per le Identità e lo Sviluppo culturale, l’ITI Italia vede come soci fondatori M.Th.I.-Music Theatre International (Roma), Teatro Vascello (Roma), LaMama Umbria International (Spoleto), Accademia Amiata Mutamenti (Grosseto), insieme a sociologi, filosofi, esperti in management e comunicazione culturale.Tra le finalità del neocostituito Centro l’internazionalizzazione della scena, la realizzazione di progetti di ricerca, scambio, coproduzione, con la costituzione di partenariati nazionali ed internazionali.
Sede legale ed operativa Lecce, via G. Candido 23, tel. 0832-306194Segreteria: Ivano Gorgoni, Roberta QuartaSettore stampa e comunicazione: Carla Petrachi, Paola Sarcina(cell. – solo per i colleghi della stampa – 347 1339723 / 338 8332916) 
www.iti-italy.org - itiitalia@libero.it

venerdì 16 marzo 2012

27 MARZO: LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO FESTEGGIA IL SUO 50ESIMO ANNIVERSARIO CON JOHN MALKOVICH


“Che il vostro lavoro sia avvincente e originale. Che sia profondo, toccante, contemplativo, unico. Possa aiutarci a pensare, a domandare che cosa significhi essere umani, e che questo pensiero possa essere sostenuto col cuore, con la sincerità, con il candore, e con la grazia”.

Sono alcuni dei passaggi più toccanti con cui John Malkovich* si rivolgerà quest’anno alla comunità mondiale teatrale in occasione della 50° Giornata Mondiale del Teatro che si celebrerà a Parigi il 22 marzo, presso l’UNESCO e, nel resto del mondo, in tutte le comunità aderenti all'International Theatre Institute il 27 marzo. 
Istituita nel 1962 per iniziativa dell'ITI per sottolineare l’eccezionalità di questa forma d’arte e promuovere la sua capacità di incidere sui processi della società contemporanea, la Giornata Mondiale del Teatro, come è ormai tradizione,  festeggia il suo compleanno con un celebre artista. Stavolta, l’attore e regista statunitense John Malkovich (breve scheda biografica in calce), preceduto, negli anni scorsi, da un parterre eccezionale, da Jean Cocteau ad Ariane Mnouchkine, da Peter Brook a Vaclav Havel.
Tradotto in oltre 20 lingue, il Messaggio sarà diffuso attraverso il network ITI (oltre 90 Centri Nazionali e numerosi membri cooperanti) e moltissime altre organizzazioni teatrali in tutto il mondo. Una grande mobilitazione della comunità delle arti performative, che sarà possibile seguire sul web grazie alla mappa interattiva raggiungibile al seguente indirizzo: http://www.world-theatre-day.org/en/celebration.html 
Il vasto range delle attività globali comprende inoltre anche una piattaforma online I AM THEATRE, creata dal Gruppo per la Comunicazione Teatrale (TCG), Centro ITI degli Stati Uniti, con l’invito alle persone di teatro di tutto il mondo a condividere le proprie esperienze ed esprimere la vitalità della comunità internazionale (http://www.tcg.org/international/iamtheatre.cfm).
Per l’occasione si sta mobilitando anche l’ITI Italia*, costituito recentemente e presentato a Lecce nel dicembre scorso alla presenza, tra gli altri, di Tobias Biancone, Segretario Generale ITI, con la messa a punto di un fitto calendario di incontri e spettacoli ospitati nei teatri delle strutture fondatrici. 
L’ITI Italia, inoltre, sarà presente all'appuntamento parigino con Benedetta Zaccarello, socia fondatrice dell’organismo italiano, filosofa, ricercatrice presso il CNRS di Parigi, studiosa di Paul Valéry e Merleau Ponty, consulente per la drammaturgia di Astragali Teatro. 
Come noto, l’International Theatre Institute, unica organizzazione non governativa, operante in ambito culturale, in relazioni formali con l’Unesco, viene fondato nel 1948 a Praga da esperti di teatro e danza dell'Unesco, con l’obiettivo precipuo di sviluppare pratiche di cooperazione tra artisti e istituzioni teatrali a livello internazionale, per consolidare collaborazioni tra operatori culturali di tutto il mondo e favorire il dialogo interculturale. 
Oltre la Giornata Mondiale del Teatro del 27 marzo, una delle più note iniziative promosse a livello mondiale, l’International Dance Day (29 aprile) e il Theatre of NationsInternazionalizzazione della scena e partnership internazionali, grazie a un lavoro di rete e di relazioni tra i Centri nazionali, sono dunque le parole d’ordine prioritarie dell'ITI, e lo sono anche dell'ITI Italia (note in calce), diretto da Fabio Tolledi, direttore artistico Astràgali Teatro – Lecce, fortemente orientato verso un lavoro di relazione e scambio con la rete mondiale dei 99 ITI.


Per maggiori informazioni sulla Giornata Mondiale del Teatro: 
www.world-theatre-day.org,  o presso la Sede ITI Italia, Lecce, tel. 0832-306194.
Note
*John Malkovich – Nota biograficaAttore, produttore, sceneggiatore e regista statunitense, John Malkovich è innanzitutto un artista di teatro. Dopo aver scoperto il teatro agli inizi degli anni 70 (all’Illinois State University), nel 1976 fonda la famosa Steppenwolf Theater Company con Terry Kinney, Jeff Perry e Gary Sinise. Diviene celebre nel cinema interpretando Valmont in Dangerous Liaisons di Stephen Frears, accanto a Michelle Pfeiffer e Glenn Close. In seguito a questo ruolo, che segna una tappa significativa nella sua carriera, recita in più di settanta film negli Stati Uniti e all’estero. Interpretando un ampio spettro di ruoli, viene nominato due volte all’Oscar come miglior attore non-protagonista per Places in the Heart (1984) e In the line of fire (1993), e ottiene premi per le sue interpretazioni in film come Killing FieldsThe Dangerous LiaisonsBeing John Malkovich e ChangelingNel 2011 ha diretto la sua terza produzione teatrale a Parigi, Les Liaisons Dangeureuses al Théâtre de l’Atelier, dopo il successo di Hysteria (Marigny, 2002) e Good Canary (Comedia, 2007) per il quale gli è stato conferito il premio Molière per la migliore messa in scena.       

*ITI Italia“Un momento importante, che non esito a definire storico”, così Tobias Biancone, Segretario Generale ITI, ha saluto la nascita del Centro Italiano dell’International Theatre Institute, presentato ufficialmente a Lecce nel dicembre scorso. Presieduto da Fabio Tolledi, direttore artistico Astràgali Teatro, e vicepresidente del CIDC, Comitato Internazionale ITI per le Identità e lo Sviluppo culturale, l’ITI Italia vede come soci fondatori M.Th.I.-Music Theatre International (Roma), Teatro Vascello (Roma), LaMama Umbria International (Spoleto), Accademia Amiata Mutamenti (Grosseto), insieme a sociologi, filosofi, esperti in management e comunicazione culturale. Tra le finalità del neocostituito Centro l’internazionalizzazione della scena, la realizzazione di progetti di ricerca, scambio, coproduzione, con la costituzione di partenariati nazionali ed internazionali.   
Sede legale ed operativa Lecce, via G. Candido 23, tel. 0832-306194
Segreteria: Ivano Gorgoni, Roberta Quarta
Settore stampa e comunicazione: Carla Petrachi, Paola Sarcina
(cell. – solo per i colleghi della stampa – 347 1339723 / 338 8332916)
www.iti-italy.org - itiitalia@libero.it   

lunedì 12 dicembre 2011

A LECCE IL CENTRO ITALIANO DELL’INTERNATIONAL THEATRE INSTITUTE - UNESCO

Si insedierà ufficialmente a Lecce, domani, martedì 20 dicembre prossimo, il Centro Italiano dell’International Theatre Institute, la più grande e importante organizzazione mondiale per le arti dello spettacolo fondata dall’UNESCO (si allega scheda), con sedi in circa 100 paesi.
Fondata nel 1948 a Praga, da esperti di teatro e danza dell’UNESCO, l’International Theatre Institute, unica organizzazione non governativa, operante in ambito culturale, in relazioni formali con l’UNESCO, è presente con Centri Nazionali in circa 100 Paesi, e ha come obiettivo lo sviluppo di pratiche di cooperazione tra artisti e istituzioni teatrali a livello internazionale, per consolidare collaborazioni tra operatori culturali di tutto il mondo e favorire il dialogo interculturale.
Tra le più note iniziative promosse a livello mondiale dall’International Theatre Institute figurano la Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo),l’International Dance Day (29 aprile), il Theatre of Nations, dove si sono esibiti per la prima volta in Occidente, dopo la seconda Guerra  mondiale, l’Opera di Pechino, il  Berliner Ensemble, il Teatro Kabuki, il Teatro d’Arte di Mosca.
Tra gli autori del messaggio della Giornata Mondiale del Teatro  e tra i presidenti ITI si ricordano Jean Cocteau, Arthur Miller, Luchino Visconti, Eugène Ionesco, Wole Soyinka, Peter Brook, Ariane Mnouchkine,  per citare solo alcuni di una lunghissima lista.
L’International Theatre Institute è suddiviso in otto differenti Comitati Internazionali: Comitato del Teatro Drammatico, Comitato della Danza, Comitato dei Festival Internazionali, Comitato del Monodramma, Comitato per la Nuova Drammaturgia, Comitato del Teatro Musicale, Comitato del Teatro Educazione, Comitato per lo Sviluppo e l’Identità Culturale.
La presenza del Centro ITI a Lecce, quanto mai prestigiosa per la città e la Puglia, corona un intenso lavoro di Astràgali Teatro che, già membro cooperante dal 2007 dell’ITI, ha avuto mandato dal Segretario Generale Tobias Biancone di costituire il nuovo Centro Italiano, anche in virtù dell’intenso lavoro condotto ormai da anni  nei luoghi di conflitto, soprattutto all’interno del Bacino del Mediterraneo (Cipro, Malta, Siria, Libano, Giordania, Kossovo, Albania, Palestina, Turchia), nella necessità di una pratica della ricerca estetica e del teatro che non abdica a riflettere sulqui ed ora, sottolineando la necessità di un ruolo “politico” della cultura, quale formidabile medium della relazione tra territori.
L’insediamento a Lecce del Centro Italiano ITI preluderà a una fitta rete di relazioni internazionali che avranno il Salento, e la Puglia, come punto di riferimento e di raccordo, e vedranno sul nostro territorio la presenza di alcune delle più prestigiose realtà teatrali e di produzione culturale a livello mondiale.
Presidente del nuovo Centro Italiano ITI, che si avvarrà di un prestigioso comitato scientifico, sarà Fabio Tolledi, direttore artistico e regista di Astràgali Teatro, eletto, nel corso del recente Congresso Mondiale ITI, svoltosi in Cina dal 24 al 27 settembre 2011,Vice-Presidente del Comitato per l’Identità e lo Sviluppo Culturale.
Alla presentazione ufficiale del 20 dicembre, che si aprirà alle ore 10.30 al Teatro Paisiello di Lecce, saranno presenti il Segretario Generale dell’International Theatre Institute Tobias BIANCONE, il Presidente del Centro Italiano ITI Fabio TOLLEDI, il Sindaco di Lecce Paolo PERRONE,l’Assessore alla Cultura del Comune di Lecce Massimo ALFARANO, la Vice Presidente della Regione Puglia Loredana CAPONE, il Presidente della Provincia di Lecce Antonio GABELLONE, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona MANCA, il Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali e della Comunicazione dell’Università del SalentoVitantonio GIOIA, il Presidente di Legacoop Puglia Carmelo ROLLO, il Direttore del Consorzio TEATRO PUBBLICO Pugliese Sante LEVANTE. La giornata proseguirà dunque con un incontro, ore 18, Teatro Paisiello, con Tobias Biancone e Fabio Tolledi, sul tema “Dialoghi sul teatro contemporaneo – Le pratiche interculturali dell’International Theatre Institute nel mondo”.
Agli incontri del mattino e del pomeriggio parteciperanno, inoltre, i Soci fondatori del nuovo Centro ITI Italiano tra cui teatri e associazioni come M.Th.I.-Music Theatre International (Roma), Teatro Vascello (Roma), LaMama Umbria International (Spoleto), Accademia Amiata Mutamenti (Grosseto) ed alcuni componenti del Comitato Scientifico.
L’ITI Italia sarà un network aperto, che offrirà opportunità di adesione in seguito sia ad organizzazioni che operatori.